San Giacomo M. A. |  88040 Cicala (CZ)

Ogni anno il 3 maggio a Cicala, si venera la Santa Croce, per via di un’antica devozione che i cicalesi hanno verso la Santa Croce di Cortale.

I cortalesi sono soliti raccontare una particolare storia che spiega la loro devozione alla Santa Croce.
Si racconta che, mentre arava il terreno, un contadino fu protagonista di uno strano episodio, vide che i i suoi buoi si inginocchiavano in un punto preciso del podere.

Decise di scoprire a cosa fosse legato quello strano fenomeno e cominciò a scavare nel punto in cui le bestie si inginocchiavano e trovò una strana Croce di Pietra, che si scoprì poi dalle proprietà miracolose.
Per questo motivo fu costruita una chiesa dedicata alla Santa Croce e ogni anno il 3 maggio ne ricorre la festa.

Negli anni passati, alcuni Cicalesi, in occasione della festa della Santa Croce di Cortale, si recavano a piedi, in pellegrinaggio in questo paese, per pregare davanti alla Santa Croce.

Era tradizione ed continua ancora adesso, preparare dei dolci, chiamati “I Vuti”, con i quali si chiedeva una speciale “grazia” alla Santa Croce.
Spesso questi dolci venivano fatti a forma di uomo, magari per chiedere la grazia di una guarigione per per una persona cara ammalata.

Una piccola curiosità che ci riporta alla mente la semplicità e l’ingegno dei nostri avi è quella di vedere due piccoli fagioli neri, posti in questi dolci per rappresentare gli occhi della persona.

Oggi a Cortale, quasi, non ci va più nessuno, ma ogni anno nella nostra Parrocchia il 3 maggio durante una Messa dedicata alla Santa Croce, alcune donne preparano ancora “I Vuti” che deposti davanti all’altare,vengono benedetti dal Sacerdote e poi alla fine della Messa le donne ne offrono anche dei piccoli pezzi ai presenti.

Immagine della Santa Croce
La Santa Croce esposta nella nostra Parrocchia
I “Vuti”